CENTRO STUDI TRIBUTARI

 

una nota ministeriale che invade i poteri della giurisdizione:

sul decreto ex art. 27 del presidente della sezione

 

legittima la costituzione in giudizio a mezzo posta:

Corte Costituzionale sentenza 520/2002

 

la definizione delle liti pendenti nella "finanziaria 2003"

e dei carichi pregressi

i precedenti

art. 36bis: la Cassazione si ravvede?

 elezioni per il Consiglio di Presidenza del

 24 novembre

IL CENTRO STUDI DI DIRITTO TRIBUTARIO

 Ringrazia amici e lettori per i voti espressi in favore  dei propri candidati Giuseppe Cariti (voti 585) e Mario Cicala (voti 868)

i risultati definitivi ufficiali

 

giurisdizione tributaria e giusto processo

di Fernando Ingrosso

 

 

un libro in evidenza:

Giuseppe Campeis, Arrigo De Pauli, Il manuale del processo tributario, con presentazione di Augusto Fantozzi.  

   Come avevamo preannunciato , ed anche aderendo alle sollecitazioni di vari colleghi, abbiamo messo a punto alcune idee sui temi più rilevanti della giustizia tributaria e dello "status" dei giudici tributari, come base di un confronto tra tutti gli aderenti al Centro.

   Attendiamo quindi il contributo di tutti, anche per poter affrontare ed approfondire, con le opportune iniziative di dibattito, i singoli temi.

 ******* 

   La giustizia tributaria è oggi chiamata a svolgere un ruolo fondamentale per l'affermazione dei principi costituzionali dello stato di diritto, a difesa dei diritti dei cittadini, e per una modernizzazione dell'apparato amministrativo.

    All'adempimento di questi compiti è essenziale il concorso di differenti professionalità ed esperienze, tutte collocate su un piano di pari dignità.

    Riteniamo perciò che la nostra iniziativa culturale ed ideale debba proporsi i seguenti obbiettivi:

 sollecitare un sistema legislativo coerente e stabile, che effettivamente rispetti i valori recentemente codificati dallo "statuto del contribuente", fermamente contrastando la perdurante tendenza ad un flusso alluvionale di minute disposizioni sovente in contrasto con l'interesse generale o ispirate all'interesse di pochi. In questa ottica devono essere apprezzate le pronunce della Associazione Nazionale contro la  proroga del Consiglio di Presidenza della Giustizia Tributaria oggi in carica;

 adoperarsi perché il Consiglio di Presidenza della Giustizia Tributaria svolga le sue funzioni, oltre che come organo preposto al corretto funzionamento delle Commissioni tributarie, anche come organo di autogoverno della magistratura tributaria preposto ad assicurare la piena ed effettiva tutela dell'autonomia e dell'indipendenza della stessa e dei singoli giudici;

 operare affinché la garanzia di terzietà del giudice tributario sia compiutamente attuata e resa chiaramente percepibile dai cittadini; sottraendo al Ministero delle Finanze (che è parte processuale) e devolvendo alla Presidenza del Consiglio dei Ministri le competenze sulla giustizia tributaria e ponendo in essere un adeguato sistema di incompatibilità, che non determini peraltro il venir meno dell'apporto di essenziali esperienze operative pratiche;

 promuovere una riforma del decreto legislativo 545/1992, che, in attuazione del principio di pari dignità delle diverse professionalità, consenta l'accesso alle funzioni direttive e semidirettive di tutti coloro che possiedano adeguati requisiti, tenendo in debito conto anche le esperienze maturate come giudici onorari;

 richiedere un sistema retributivo meglio adeguato alla dignità delle funzioni, nel quadro di una generale riforma del trattamento dei giudici onorari. In particolare appare ormai indilazionabile la estensione ai magistrati onorari della così detta "indennità di funzione" percepita dai magistrati ordinari, militari, amministrativi e contabili, avvocati dello Stato e personale del Ministero della Giustizia, nonché dallo stesso personale delle Commissioni Tributarie. Per prevenire un contenzioso economico deve essere esteso agli appartenenti alla giustizia tributaria il sistema di adeguamento automatico della retribuzione previsto per i magistrati dall'art. 2 della legge 19 febbraio 1981, n. 27 (e successive modificazioni). 

Il Comitato provvisorio è costituito da Mario Agnoli, Mario Cicala, Giuseppe Cariti, Domenico Nastro.

Coordinatore dell'iniziativa è il collega Giuseppe Cariti, presso cui è istituita la segreteria provvisoria.

Chi desidera aderire all'iniziativa e ricevere il massimario tributario della Cassazione (il mese di gennaio 2002 è qui consultabile) è pregato di comunicare a Cicala il suo indirizzo (meglio se di e.mail).  

Una intervista di Mario Piscitello a Giuseppe Cariti

Inviare i messaggi ai seguenti indirizzi:

E.mail: m.cicala@mclink.it

Indennità giudiziaria e giudici onorari: la posizione del giudice di pace (Cass.  26 gennaio 2001, n. 1088).

 

Per un dibattito culturale: Lo Statuto dei diritti del contribuente

la approvazione dello Statuto dei diritti del contribuente pone sul tappeto con rinnovata evidenza il problema della credibilità stessa del nostro sistema tributario. Molti hanno avanzato il timore che lo Statuto costituisca soltanto un flatus vocis, una declamazione priva di contenuto. Ma tutti speriamo che esso segni invece l'inizio di un rapporto più civile fra contribuente e Fisco. 

Per aprire  un approfondimento inseriamo nel sito l'importante studio che l'amico Giuseppe Falcone ci ha cortesemente consentito di utilizzare. Saremo lieti di pubblicare altri interventi e contributi.

Una sentenza rivoluzionaria: Cass.    30 marzo  2001 n.  4760 

Giuseppe Falcone, Il valore dello Statuto del contribuente (da Il Fisco 36/2000)

La sentenza della Cassazione 22 dicembre  2000 n.  16097

 

Mario Cicala, Termine perentorio o gabbatorio? (ancora sull'art. 28 della legge 449/1999)

Filippo Vitello, Il ruolo del dottore commercialista nel processo penale.

 

I  giudici tributari che desiderino sottoporre quesiti di natura giudiziaria possono accedere al servizio gratuito cliccando qui

poichè  l'accesso a questo servizio è rigidamente riservato ai colleghi è necessario indicare nella e.mail nome cognome, indirizzo, qualifica ed ufficio di appartenenza.

le risposte verranno inviate con e.mail e potranno essere inserite (con l'eliminazione di ogni elemento personale) in questo sito per essere accessibili a tutti 

le risposte

ai seguenti quesiti:

ancora sulla costituzione in giudizio a mezzo posta

Costituzione in giudizio a mezzo posta

Valore iniziale ai fini INVIM e condono

Sul concetto di occupazione del suolo pubblico

Sul rapporto fra accettazione della eredità con beneficio di inventario e vendita di beni da parte del defunto.

 

repertorio giurisprudenziale professionale minimo

per i giudici tributari 

 

vicende sconcertanti

daremo qui notizia di sentenze che a nostro avviso rivelano vicende particolarmente sconcertanti nel rapporto fra fisco e cittadini. 

siti di interesse per i tributaristi

www.sentenzetoscane.it

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